mercoledì 16 giugno 2021

La mia panna cotta al limone

 

Ho potato gli agrumi del mio giardino.
Ho dovuto raccogliere ancora delle arance, poche e quasi secche, e dei limoni, questi davvero tanti!
Negli ultimi anni le piante di limoni, ma anche gli aranci, hanno subito attacchi di parassiti inverosimili! La fumaggine è pazzesca: i frutti ricoperti di patina nera e attaccaticcia.
Per usare un limone bisogna lavarlo sotto acqua corrente con spazzolino e tanta pazienza e usarne la buccia diventa un'impresa.
E quest'anno toccava anche una bella potatura insieme ad un trattamento specifico per questi problemi che hanno coinvolto molte zone limitrofe.
Una raccolta, quindi, dettata dalla potatura, abbiamo riempito bustoni di limoni che abbiamo un po' distribuito in famiglia e un po' li stiamo ancora utilizzando noi.
Speriamo durino un bel periodo in frigo così da non doverli per forza consumare nell'immediato.
Il lavoro è lungo per utilizzarli al meglio: lavati accuratamente e spazzolati bene, recuperata la buccia dove la patina nera non ha attecchito, messa la buccia in contenitore ermetico e congelato, spremuta del limone, filtraggio e poi raccolta del succo nelle apposite bustine di plastica con gli scomparti in 'pasticche singole' da congelare.
In più sto marinando tutto quello che posso e che mangiamo.
Con tutto quel succo di limone che avevo in cucina, volevo farne un dolce.
Ho controllato in frigo e avevo anche della panna da consumare.
Facile pensare alla panna cotta, semplice dessert che non ti costa niente fare, ti porta via davvero poco tempo.
E così l'ho preparata: bella limonosa e con una piccola aggiunta di coulis di fragole che ci stava benissimo.
Ma potete optare per altra frutta di stagione, tipo le ciliegie o le pesche, che si abbinano bene.

Ecco la mia panna cotta...





PANNA COTTA AL LIMONE

(dosi per 8 piccole cocotte in ceramica)
300 g panna fresca
160 g latte intero
130 g zucchero semolato
150 g succo di limone filtrato
8 g gelatina in fogli
40 g acqua di idratazione

Coulis di fragole
200 g fragole
30 g zucchero semolato
1/2 limone spremuto

Versate in un pentolino la panna, il latte e lo zucchero.
Intanto ammollate la gelatina nella sua acqua di idratazione.
Appena la panna e il latte raggiungono il primo bollore, spegnere e versare la gelatina che avrete fatto ben reidratare e sciogliere nel microonde a bassissima temperatura.
Mescolate bene per far amalgamare la gelatina e versare il succo di limone.
Mescolate ancora e versate nelle cocotte lasciando 1/2 centimetro libero dal bordo.
Fate raffreddare in frigo almeno per 4-5 ore.
Preparate la coulis di fragole spezzettando la frutta in un pentolino, versate lo zucchero e il succo di mezzo limone e portate a bollore.
Riducete in purea con un mixer ad immersione fuori dal fuoco, filtrate con un colino a maglie strette e, quando la panna cotta è ben rappresa e raffreddata, versatene sulla superficie una abbondante cucchiaiata, decoratela con fettine sottili di limone e servite.





lunedì 31 maggio 2021

Crostata con namelaka alle fragole: il mio compleanno

La storia si ripete: per il mio compleanno vorrei sempre che qualcuno mi prepari una torta di compleanno (cioè mia mamma), tutti in famiglia riuniti, come è sempre successo ma, anche quest'anno, per vari motivi, tra cui il più importante è stata la situazione Covid, nessuno mi ha preparato nulla e non siamo stati tutti insieme.
A dire il vero non avevo voglia di fare niente, mi fa tristezza festeggiare da sola a casa, anche se con la mia famiglia stretta.
Qualcosa però ha reso diverso questo compleanno: il 29 Maggio, ho ricevuto un regalo grande, la mia prima dose di vaccino! E questa è stata una bella giornata, festeggiata anche nel centro vaccinale dove mi sono recata, e addirittura, l'ora della somministrazione del vaccino, è coincisa con l'ora della mia nascita! Una coincidenza incredibile! :-)

Non avendo avuto alcun problema post vaccino, ho iniziato a preparare qualche base per assemblare una torta: gli ingredienti, alla fine, sono sempre gli stessi.
Una crostata, quindi una frolla, e le fragole.
In fondo, quando penso ad un dolce da dedicare a qualcuno, lo faccio a gusto di questo qualcuno, se devo pensare a me, penso sempre alle fragole, creme, panna e frolla.
L'ho strutturata un po' diversamente ed è venuta proprio come me l'immaginavo.
La crostata è composta da una frolla, un sottile strato di pds, una namelaka alle fragole. Tutto semplice.
La namelaka questa volta l'ho montata per renderla più morbida, ma potete scegliere di inserirla con un sac à poche così com'è.
E' una preparazione versatile ed è anche Gluten Free.

La mia amica Anna Rita (La Pecorella di Zucchero), mi ha fatto dei bellissimi regali: un grembiule con la stampa del mio blog e un cake topper da mettere sulla torta di compleanno! Non potevo, quindi, non farmi una torta di compleanno...
Sentivo di dover onorare questi graditissimi omaggi. 

Ecco la crostata...





CROSTATA CON NAMELAKA ALLE FRAGOLE

Frolla infallibile (di Fabio Altieri)
Dosi e procedimento li trovate qui...

Namelaka alle fragole (di Maurizio Santin)
340 g cioccolato bianco
400 g panna liquida
225 g purea di fragole
10 g glucosio
5 g gelatina in fogli +
20 g acqua di idratazione

Pan di Spagna (di Iginio Massari)
200 g uova intere
135 g zucchero semolato
1 g sale
1 scorza limone grattugiato
100 g farina 00
35 g fecola

Finitura:
Confettura di fragole
100 g fragole

Per preparare la frolla seguite le indicazioni che vi riportano alla crostata che ho fatto lo scorso anno.
La frolla è davvero ottima, rimane friabile anche il giorno dopo nonostante l'umidità degli strati di farcitura.
Una volta preparata, fatta riposare in frigo tutta la notte, l'ho stesa ed ho rivestito un cerchio microforato da 20 cm di diametro, fatta raffreddare in frigo per 2 ore e cotta in forno caldo ventilato a 170 gradi per 22 minuti.

Per la namelaka ho preparato una purea di fragole, passata con setaccio finissimo, pesati i grammi necessari e versata in un pentolino e aggiunto il glucosio.
Intanto ho ammollato la gelatina nella sua acqua di idratazione.
Ho portato a bollore la purea, ho spento il fuoco ed ho aggiunto la gelatina idratata e sciolta al microonde.
Mescolato bene, l'ho versata sul cioccolato bianco spezzettato posto in una ciotola, ho aspettato 1 minuto e dopo ho miscelato con mixer ad immersione fino ad amalgamare tutto.
Ho iniziato a versare la panna liquida fresca continuando a mixare.
Pulite bene i bordi della ciotola con una spatola e continuate a mixare.
Coprite con pellicola alimentare a ponete in frigo almeno per 12 ore.

Per il pds: versate in planetaria le uova, lo zucchero e la scorza di limone, montate fino ad ottenere un composto leggero, spegnete la planetaria e inserite la farina e la fecola a mano con una spatola.
Versate il composto in una teglia di 20 cm per 3/4 e cuocete in forno caldo ventilato a 180 gradi per 20/25 minuti.
Sfornate e capovolgete il pds su di un panno per farlo raffreddare.

Per comporre questa crostata: prendete la frolla e posizionatela sul piatto da portata, velate il fondo con la confettura di fragole, tagliate uno strato di pds e coppatelo di una misura inferiore del diametro della crostata e posizionatelo all'interno sulla confettura.
Tagliate delle fragole e cospargetele sul pds.
Prendete la namelaka dal frigo e montatene la metà con le fruste.
Usando un sac à poche con bocchetta liscia tonda grande, formate degli spuntoni di crema su tutta la superficie.





Con la frolla avanzata, ho preparato dei decori da porre sulla crostata insieme a dei fiorellini di pasta di zucchero.
Ho posizionato il cerchio sulla crostata e ho tagliato alcune fragole che ho inserito al centro del cerchio insieme ad alcuni fiorellini di frolla e pdz.

Le preparazioni avanzate le ho usate per dei bicchierini.





lunedì 24 maggio 2021

Galette pesche e fragole

 

Alcune volte programmo dolci settimane in anticipo, studio i vari libri, prendo ispirazione, acquisto il necessario, insomma, una programmazione bella e dettagliata.
Altre volte, invece, decido sul momento, così come è successo Domenica pomeriggio.
Tutto d'un tratto mi alzo dalla sedia, in un momento di dolce far nulla, e mi dico: voglio fare un dolce.
Prendo un libro che era in cucina da giorni, apro nel settore Dolci e decido di fare questa Galette.
Di una semplicità disarmante, ho utilizzato la frutta che avevo in frigo e così è andata. 
Avevo proprio necessità di impastare qualcosa, qualcosa da mettere in forno, qualcosa colorata da decorare.
Una ricettina che si può adattare sia nel 'contenuto' sia nel 'contenitore', si può modificare la farina con cui fare questa sorta di frolla/brisè, si può modificare il contenuto e quindi, per esempio, farla salata.
Insomma, quando avete voglia di stare in cucina senza pensieri, fate questa galette, personalizzatela e divertitevi!





GALETTE (ricetta di Csaba dalla Zorza)

220 g farina 00 per dolci
55 g zucchero semolato
100 g burro
2 cucchiai aceto di mele
60 ml acqua fredda

Farcitura
2 pesche bianche
2 pesche noci
100 g fragole
2 cucchiai zucchero di canna
40 g farina di mandorle
granella di pistacchio
1 uovo

Versate in un cutter la farina, lo zucchero e il burro.
Azionate la lama e successivamente inserite l'aceto e l'acqua fredda.
Appena l'impasto è omogeneo, toglietelo dal cutter e formate un panetto.
Coprite con pellicola alimentare e riponete in frigo per 1 ora a raffreddare.
L'impasto potete anche farlo a mano sulla spianatoia.

Nel frattempo mondate e tagliate la frutta, versatela in una ciotola con un cucchiaio di zucchero di canna e mescolate.

Trascorso il tempo di riposo, riprendete il panetto e stendetelo su un foglio di carta da forno, formando un cerchio con altezza 4-5 millimetri.
Cospargere tutta la superficie con la farina di mandorle.
Versare la frutta al centro, lasciando liberi i bordi della Galette per circa 5-6 cm., e sistematela come meglio credete.
Chiudete i bordi sovrapponendoli alla frutta, sbattere un uovo in una ciotola e con un pennello spennellare tutta la superficie del bordo esterno.
Cospargere con il resto dello zucchero di canna il bordo, successivamente con la granella di pistacchio, riporre in frigo per 30 minuti e infornare in forno caldo ventilato a 200 gradi per 35 minuti.





Si può servire da sola o accompagnata da un cucchiaio di panna o con un po' di gelato, scegliete voi a seconda dei vostri gusti e delle temperature esterne: una bella pallina di gelato alla vaniglia ci starebbe benissimo! 
Et voilà...