giovedì 31 ottobre 2013

Halloween



            "In ogni casa una zucca pelata
             per questa notte un poco stregata
             e una candela la illumini dentro
             bella diritta e proprio nel centro.
             
                  Tanti fantasmi verranno alla porta
                  con gli occhi tondi e la bocca storta
                  e di sicuro vorranno un dolcetto
                  con la minaccia di uno...scherzetto!!!"

 Per questa sera la mia cucina è chiusa ma...

 

 

...buon Halloween a tutti!!!


         

domenica 27 ottobre 2013

Una focaccia all'uva



Questa Domenica è iniziata con 1 ora...in più!
Bhè, come sappiamo è tornata l'ora solare, 1 ora in più nel letto ma 1 ora in meno di luce! Sigh!
Mi sono svegliata con calma ed è stata una mattinata produttiva: per colazione, con mio figlio abbiamo fatto dei pancakes, ne ha divorati in quantità industriale farciti di Nutella, naturalmente!


E poi, mentre lui giocava con Bella io ho preso farina, olio, zucchero e Uva e ho fatto una focaccia all'uva.
Deriva dalla famosa e tipica "stiacciata con l'uva" fiorentina.
Avevo tanta uva in casa, me ne hanno regalato proprio una cassetta intera 2 giorni fa e così ho messo le mani in pasta!
Niente planetaria stamattina: spianatoia e calma!



Focaccia all'uva

500 gr. farina 00
80 ml. olio evo
200 ml. acqua
25 gr. lievito di birra
80 gr. zucchero semolato
mezzo cucchiaino di sale
500 gr. uva 

Sulla spianatoia versare la farina e fare la classica fontana.
Al centro versare l'olio e il lievito di birra fatto sciogliere nell'acqua, e mescolare piano piano fino ad incorporare tutta la farina lavorando bene l'impasto.
A questo punto incorporare quasi tutto lo zucchero a disposizione, lasciandone 20 gr. circa che servirà successivamente.
Formare una palla liscia e metterla a lievitare in un contenitore grande, coperto di pellicola alimentare, per 1 ora e mezza circa.
Nel frattempo lavare l'uva e asciugarla bene: di norma si dovrebbero usare gli acini interi per questo dolce, io li ho divisi tutti a metà ed ho eliminato i semini.
Riprendere l'impasto lievitato (che avrà quasi triplicato il suo volume), adagiarlo sulla spianatoia e con il matterello formare un grande rettangolo (che dovrà essere ripiegato su se stesso in teglia).
Preparare una teglia rettangolare e ungerla d'olio.
Ora prendere l'impasto steso e mettere la prima metà nella teglia: prendere gli acini d'uva e ricoprirne l'interno con 3/4 del quantitativo totale.
Cospargere con una manciata di zucchero e ricoprire con l'altra metà dell'impasto chiudendo bene i lati.
Prendere i restanti acini e metterli sulla superficie che cospargerete con il restante zucchero.
Un filo d'olio a completare e infornare a forno caldo, a 180° per 30 minuti circa.



Fatela intiepidire e poi tagliate...e mangiate!
All'apparenza sembra una tipica focaccia barese, l'aspetto potrebbe ingannare!



venerdì 25 ottobre 2013

Morbido cioccolato



Amiche e amici, pensavate che mio figlio potesse apprezzare la crème caramel?
Giammai!!!
Lui ama esclusivamente il cioccolato! Come dargli torto, lo so bene, ma ogni tanto un altro dolce, un altro gusto, no?
Tant'è che ho dovuto preparargli (pena la diminuzione dei baci giornalieri alla mamma!!!) un dolce al cioccolato che potesse servire anche da sostituto per la colazione!
E così, spulciando nel libro di Maurizio Santin, abbiamo visto insieme cosa gli potesse piacere: mio figlio ha scelto la Crème Caramel al cioccolato!
Praticamente un budino, buono, cioccolatoso!

Crème Caramel al cioccolato (da una ricetta di Maurizio Santin)

1000 ml. latte intero
6 uova intere
500 gr. cioccolato bianco
oppure 420 gr. di cioccolato fondente al 55%
oppure 380 gr. di cioccolato fondente al 75%
200 gr. di zucchero semolato

Tritare finemente il cioccolato scelto (io l'ho fatto con il cioccolato fondente al 55%) e metterlo in una ciotola abbastanza grande.
In una boule mettere le uova con lo zucchero e mescolare: non bisogna montarle!
Nel frattempo, in un pentolino, portiamo a bollore il latte e versare sul composto di uova e zucchero.
Mescolare bene per far sciogliere bene lo zucchero e versare il tutto sul cioccolato.
Spatolare fino a rendere uniforme e liscio il composto.
Versare il composto negli stampini o in uno stampo unico, imburrando leggermente le pareti.
Cuocere in forno caldo statico a 120° a bagnomaria: per gli stampini piccoli servono all'incirca 40/45 minuti, per lo stampo grande 55/60 minuti.
Controllare comunque la superficie prima di sfornarli.


Ho decorato con panna montata.
P.S. Mentre facevo le foto, dovevo tenere a bada Bella (il cane) che voleva mangiarsene una grande porzione e mio figlio in cucina rubava il sac à poche in frigo con la panna avanzata, facendone cadere 3/4 sul pavimento della cucina!
Ah, la golosità!

domenica 20 ottobre 2013

Dolce...antidepressivo!



Oggi questo dolce...ci sta tutto!
Perchè? La sconfitta calcistica del giorno, ma che dico del giorno, dell'anno, ma che dico dell'anno, degli ultimi decenni, ha fatto un po' male a noi juventini!
Questa data rimarrà negli annali della storia del calcio: 20 Ottobre 2013, la Fiorentina batte in casa la Juventus 4 a 2!
E non diciamo altro, che è già abbastanza.

Il dolce che ho preparato oggi è un delizioso, morbido, saporito tuffo composto da due parole che sembrano fatte apposta per attutire il colpo pesante inferto ai nostri cuori black & white: crème caramel
Io adoro questo dolce!!!

E' una ricetta dello Chef Pasticcere Luca Montersino: ultimamente il Maestro l'ha proposta in una puntata di Accademia, su Alice TV su Sky.
E' di facile esecuzione, davvero semplice, pochi ingredienti e un risultato che al palato risulta molto gradito!




Crème Caramel (da una ricetta di Luca Montersino)

Dosi per 6 stampini:
150 gr. di tuorli
75 gr. zucchero semolato
450 gr. di latte intero
50 gr. di panna al 35% di grassi
10 gr. di rum
una bacca di vaniglia

Per il caramello:
30 gr. di acqua
75 gr. di zucchero

Preparate il caramello: mettere in un pentolino l'acqua e successivamente lo zucchero.
A fuoco medio, portare ad una temperatura di 170° circa e versarlo negli stampini.

Adesso, in un altro pentolino versare il latte e la panna e portare a bollore.
Nel frattempo prendere una boule ed inserire i tuorli, lo zucchero, il rum e i semi della bacca di vaniglia, mescolare bene con una frusta senza incorporare aria.

Raggiunto il bollore, versare il latte con la panna nella boule e continuare a mescolare.
Ora nella boule, mescolando, si saranno formate sicuramente delle bolle d'aria: con un cucchiaio portare via la schiuma perchè altrimenti, in cottura, all'interno del dolce si potrebbero formare delle bolle d'aria che renderebbero la Crème Caramel non perfettamente liscia e compatta.

Versare delicatamente negli stampini fino quasi all'orlo.

La cottura avverrà a bagnomaria: preparare una teglia che contenga tutti gli stampini, adagiare sul fondo della carta da cucina, poggiare gli stampini, e versare dell'acqua fredda fino a raggiungere la metà degli stampini.

Infornare a 140/150° in forno già caldo per 45 minuti.

Sformare gli stampini solo quando sono completamente freddi. 






Come si vede dalla foto, l'interno del dolce è perfettamente uniforme, vellutato e senza bolle d'aria: questo avviene se si schiuma bene e se si cuoce ad una temperatura non alta, permettendo al dolce di solidificarsi delicatamente.


venerdì 18 ottobre 2013

Un muffin dolcesalato



Altra frutta di stagione, le pere!
Ho fatto un bel rifornimento dal mio amico fruttivendolo ieri, tanta frutta e tanta verdura! Ho comprato delle belle pere, mature al punto giusto, ed ho pensato ad un muffin alla frutta...ma salato.
Per un aperitivo, per un morso e via...questo muffin può andar bene!
Con l'aggiunta di un formaggio che mio figlio definisce "puzzolente"...ne è venuto fuori un gradevole connubio di sapori e odori!


Muffin dolcesalato con pere e taleggio
Per 8 muffin:
200 gr. farina 00
2 uova intere
55 gr. di burro morbido
110 ml. latte intero
15 gr. zucchero
6 gr. sale
8 gr. di lievito
1 pera (80 gr. circa) tagliata a dadini
90 gr. di Taleggio tagliato a dadini
pepe q.b.
Sbattere le uova in una boule con lo zucchero, il sale e una macinata di pepe.
Incorporare la farina e il lievito setacciati, inserire il burro a pomata.
Aggiungere pian pianino il latte ed amalgamare.
Preparare i pirottini inserendoli nella teglia per muffin, versare il composto fino a metà ed inserire un po' di pere e di taleggio.
Completare con il composto fino a 3/4 del pirottino ed aggiungere i restanti pezzettini di pere e formaggio.
Cuocere in forno già caldo a 180° per 25 minuti.




Servirli tiepidi...




lunedì 14 ottobre 2013

Una buona crostata di mele



Di mele non ci si stanca mai, è la frutta per eccellenza di questo periodo, e di preparazioni dolci con questo frutto...bhè, ce ne sono tante tante!
Io le proverei tutte!
Giorni fa, in una puntata di Dolci di casa di Maurizio Santin, su Gambero Rosso Channel (ebbene si, le vedo tutte...Dolcemente, Dolcemente con..., Dolci di casa!) ha proposto la sua crostata di famiglia.
E' un dolce che preparava sua nonna, e gentilmente ne ha condiviso la preparazione...chiaramente l'ho voluta subito provare!



TORTA DI MELE ALL'ANTICA

Per la frolla:
1 Kg. farina 00 (io ho usato la Farina biologica macinata a pietra del Mulino Marino)
750 gr. di burro
500 gr. di zucchero semolato
6 tuorli d'uovo
4 mele granny smith grandi
3 cucchiai di confettura di albicocca
 



Inserire in planetaria metà della farina, il burro a temperatura ambiente, lo zucchero e i tuorli d'uovo, mescolare con la foglia, e quando il composto è omogeneo inserire il resto della farina.
Riporre il panetto della frolla in frigo per almeno 2/3 ore o meglio farla il giorno prima.
Riprendere la frolla, stendere la base da inserire in una tortiera e riporre in frigo.
Nel frattempo pulire le mele e tagliarle a tocchetti.
Inserire le mele nella tortiera, mettere al centro delle mele 3 cucchiai di confettura di albicocca, stendere altra frolla e formare un altro disco che servirà per chiudere la crostata.
Infornare in forno caldo a 170° per 35/40 minuti.





La crostata andrebbe servita con crema inglese...io non l'ho fatta per mancanza di tempo ma sarebbe stata perfetta!!!
 

domenica 13 ottobre 2013

Mondo bambino



"Mamma, non fai mai un dolce per me!"
Bugia!
"Uffa, fai sempre torte per altri"... e mette il muso per 2 giorni!
Insomma...è da un po' di tempo che mio figlio mi accusa di non pensare a lui quando penso e preparo un dolce!
In questi ultimi periodi ci sono stati vari compleanni e ricorrenze, per cui...ho preparato torte e dolci "dedicati"!
Ma a mio figlio certo non faccio mai mancare nulla di dolce, ovviamente!
La gelosia...anche a 7 anni viene fuori portentosa...e così si scatena anche per cose del genere!

E così...oggi ho pensato di fargli una sorpresa: tutta cioccolatosa, of course!

   
Una piscina di Nutella!
Lui l'aveva già adocchiata sul web con me, di queste tortine ce ne sono tante, e ne era rimasto folgorato...tutta quella nutella...se la sognava!

L'ho tenuta nascosta fino a che non abbiamo finito di pranzare...e poi...sorpresa!

Non ha avuto parole, ha solo mangiato una gran fettona che smaltirà presto a basket, ne sono sicura!!!

Mi sono serviti: una base di mud cake, 2 pacchi di biscotti Togo, 1 barattolo di Nutella da 600 gr. circa

Base di Mud Cake
150 gr. di cioccolato fondente al 50%
400 gr. di zucchero semolato
250 ml di latte intero
250 gr. burro
100 gr. di farina 00
100 gr. di farina autolievitante
100 gr. di cacao amaro
2 uova grandi

In una casseruola versare il latte, il cioccolato fondente, il burro e lo zucchero, far sciogliere ed amalgamare il tutto senza portare a bollore.
Far intiepidire il composto e versarlo nella planetaria.
Far andare piano la frusta ed inserire le farine ed il cacao setacciati, poi le uova una alla volta.

Nel frattempo imburrare la teglia (o come nel mio caso le teglie, ne ho usate 3 piccole) e porre sul fondo carta da forno.
Versare l'impasto nella teglia (se è singola va bene una di 20/22 cm di diametro) e infornare in forno già caldo a 160° per 1 ora.

Una volta raffreddata la base, ho preso la mia piccola teglia, lo sformata, l'ho tagliata a metà e l'ho cosparsa di un piccolo strato di Nutella.

L'ho ricomposta e l'ho posizionata sull'alzatina: ho cosparso anche i lati di Nutella ed ho posizionato i biscotti uno accanto all'altro.
Nel frattempo ho fatto riscaldare il barattolo a bagno maria ed ho versato a cascata la Nutella.

L'ho decorata e l'ho messa un po' in frigo per farla ben rapprendere!





 P.S. E' tutto il giorno che mio figlio non fa un capriccio, è gentile e sereno, sorridente e disponibile, più baci del solito alla sua mamma: basta un dolcetto per avere una giornata tranquilla???

giovedì 10 ottobre 2013

Un po' di cavoli...a cena!



Sulla scia del precedente post (si parlava di prevenzione "rosa") vi propongo un alimento, tra i tanti, che fa tanto bene e aiuta nella prevenzione al nemico cancro: il cavolfiore.

E' una verdura che ha tantissime qualità e proprietà benefiche, guardate qui:

A me piace molto e lo mangio spesso ma a casa mia, i maschi di casa non apprezzano un granché!
Ho deciso quindi di proporlo "impacchettato" in una sfoglia di pasta pane sottile e arrotolato come un serpentone!
Per la pasta pane:
300 gr. di farina 00
1 uovo grande intero
3/4 cucchiai d'olio evo
mezzo cucchiaino di sale
100 ml. circa di acqua (dipende da quanta ne assorbe la farina)
In una boule versate la farina, il sale, l'olio, l'uovo e incominciate a mescolare.
Versate l'impasto sulla spianatoia e impastate per 5 minuti fino ad ottenere una palla liscia.
Mettete a riposare sotto la boule per 30 minuti.
Per il ripieno:
300 gr. di cavoli
1 spicchio d'aglio
olio q.b.
sale q.b.
100 gr. di prosciutto cotto
100 gr. di provolone
pan grattato q.b.
Durante il riposo della pasta, mondate i cavoli e lessateli in acqua salata, per qualche minuto.
Appena scolati ripassateli in padella dove avrete messo l'aglio e l'olio, per 5 minuti circa, fino a farli ben asciugare.
Fate raffreddare.
Passato il tempo di riposo della pasta, stendete con un matterello fino ad avere una sfoglia sottile: cercate di ottenere una forma rettangolare.
Adesso cospargete sulla sfoglia il pan grattato, adagiate il prosciutto cotto, i cavoli e i pezzetti di formaggio.

Richiudete con cura, sigillate bene le estremità e arrotolatelo fino a formare un "serpentone".
Spennellatelo con un uovo sbattuto e adagiatelo su una teglia con carta da forno: infornate in forno caldo a 200° ventilato per 25/30 minuti.

martedì 8 ottobre 2013

Prevenzione "ROSA"



Ciao a tutti, volevo segnalarvi un'iniziativa del blog http://apprendistipasticcioni.blogspot.it/p/eventi.html.
Noi donne ma anche i nostri mariti, compagni, fratelli, padri, nonni, cugini, procugini...possono e devono sostenere iniziative per promuovere e diffondere il messaggio per la prevenzione!
Per combattere il maledetto cancro c'è bisogno di seguire piccole e semplice regole: visite preventive!
Non bisogna aver paura di farsi visitare, solo così si può prendere in tempo e curare la presenza di "qualche brutta cellula" che si annida nel nostro corpo!
Su dai, partecipate numerosi e sosteniamo, nel nostro interesse, questa lodevole iniziativa rosa!!!

IO A QUESTO CONTEST PARTECIPO CON IL "Risotto alla melagrana" 




domenica 6 ottobre 2013

Torta cioccolato e noci



Oggi, Domenica, tutti in famiglia a festeggiare il compleanno di mia sorella Laura che ha compiuto i suoi anni qualche giorno fa.
Le volevo preparare una torta che fosse completamente di suo gusto.
Adora il cioccolato ed anche le noci, quindi ho pensato di farle una torta semplice nel suo insieme ma che fosse anche un po' coreografica.
Ho lasciato perdere la pdz che ormai in famiglia non è più gradita, per la sua estrema "dolcezza" e perchè in fondo anche loro amano la Pasticceria classica, quella fatta di buone basi e di qualità.
Quindi, concordando in pieno con tutti loro, ho preparato questa torta molto molto gustosa e apprezzata!



Pan di spagna al cioccolato e noci
(ricetta del Maestro Giuseppe Galena http://www.galenachef.it/)

5 uova
120 gr. farina 00
30 gr. cacao in polvere
110 gr. zucchero
40 gr. noci

Separiamo i tuorli dagli albumi: montiamo gli albumi nella planetaria con lo zucchero, usando la frusta, fino ad avere una consistenza soda.
Senza spegnere la planetaria, ma abbassando un po' la velocità, inseriamo i tuorli uno alla volta.
Facciamo montare bene il tutto fino a che con la frusta...si possa scrivere, come si dice in gergo.
Inserire la farina e il cacao a mano con una spatola o con una frusta senza far smontare il composto, infine le noci tritate grossolanamente.
Infornare a 170° ventilato, in forno già caldo, per 20/25 minuti.
Io ho usato una teglia di 22 cm.
Una volta cotto, sfornare subito il pds su di un canovaccio, per far evaporare tutta l'umidità.

Ganache Montata al cioccolato
(dal libro "Pasticceria - le mie ricette base" del Maestro Maurizio Santin)

230 gr. di panna
25 gr. sciroppo di glucosio
25 gr. zucchero invertito
250 gr. di cioccolato fondente al 55%
450 gr. di panna

In un tegamino portare ad ebollizione i 230 gr. di panna con il glucosio e lo zucchero invertito.
In una boule mettiamo il cioccolato tagliato grossolanamente.
Versare la panna bollente sul cioccolato, miscelare con un frullatore ad immersione e versare subito la panna liquida rimasta per far raffreddare il composto.
Coprire la ganache con la pellicola alimentare e porre in frigorifero per almeno 12 ore, dopodiché utilizzarla montandola prima con la planetaria.

Bagna al cioccolato

250 gr. acqua
50 gr. zucchero semolato
100 ml. liquore al cioccolato

In un tegamino portare a leggera ebollizione l'acqua e lo zucchero (a 80°), inserire a freddo il liquore al cioccolato e lasciare raffreddare.



Preparazione dolce:
Ho tagliato il pds, ho irrorato le due superfici con la bagna.
Ho messo la ganache montata in un sac à poche con bocchetta a stella grande ed ho ricoperto lo strato del pds.
Nel frattempo ho creato un disco di cioccolato da inserire sulla superficie superiore come guarnizione.
Con il sac à poche ho guarnito la parte superiore del dolce, ho inserito il disco di cioccolato ed ho appoggiato i gherigli di noce, bagnati nel cioccolato, sui ciuffi di ganache.
Il dolce è pronto per essere servito!






 
 

 

venerdì 4 ottobre 2013

Risotto alla melagrana



Un frutto di questo periodo, bello da vedere, gustoso e succulento, colori bellissimi...la melagrana!



I miei alberi ne sono pieni quest anno, ed oggi ho deciso di usarla per un risotto.
Solo per me, ho cucinato questo gustoso primo dal sapore agrodolce, particolare, che ho molto gradito!






Per 2 persone:
180 gr. riso integrale
2 melagrane 
cipolla q.b.
vino bianco
olio q.b.
sale q.b.
Per mantecare:
2 noci di burro
parmigiano grattuggiato

Sgranare le 2 melagrane e centrifugarne i chicchi, conservandone un po' per la decorazione del piatto.
Tagliare la cipolla molto sottile, metterla in un tegame, aggiungere olio e mezzo bicchiere d'acqua scarso e far stufare la cipolla molto lentamente.
Quando l'acqua si è consumata e la cipolla cotta (se serve ancora acqua aggiungerne ancora un po') mettere il riso e far tostare.
Aggiungere un po' di vino, e far evaporare.
Versare dell'acqua bollente nel tegame a coprire il riso, portare a bollore e versare anche il succo delle melagrane.
Salare e far cuocere a fuoco basso aggiungendo acqua all'occorrenza (io con la melagrana o con le fragole, preferisco non aggiungere il brodo vegetale per non alterare il sapore dei frutti).
A cottura ultimata, togliere dal fuoco, inserire il burro e il parmigiano, mantecare per bene e impiattare cospargendo la superficie con i chicchi di melagrana.






giovedì 3 ottobre 2013

Pomodori gratinati




Ancora un po' d'estate nei nostri piatti...pomodori ramati, belli rossi e tondi, maturi al punto giusto, pan grattato, condimento e in forno!
I pomodori gratinati sono un contorno davvero gustoso, la mia memoria mi porta a Rimini, alle verdure gratinate, la piada, la salsiccia, squacquerone, insalata e via, una cena romagnola doc!
Sono una vera fan delle verdure, crude o cotte, non ne potrei fare a meno!


Per 4 persone:

6 pomodori ramati
100 gr. pangrattato
1 cucchiaio di parmigiano grattugiato
prezzemolo tritato
1 spicchio d'aglio
sale q.b.
olio q.b.

Tagliare i pomodori a metà, disporli su di una placca con carta da forno.
Preparare il composto di pangrattato in una ciotola: inserire l'aglio schiacciato (se non amate l'aglio non lo mettere, a me piace molto) il prezzemolo tritato finemente, il parmigiano, salate, inserire l'olio e mescolare per bene.
Accendere il forno a 170° ventilato, salare i pomodori disposti sulla placca, irrorare con un po' d'olio e mettere il preparato di pangrattato condito coprendo bene la superficie dei pomodori.
Infornare per 50 minuti circa.
Un contorno semplicissimo e molto gustoso!