domenica 17 gennaio 2021

Tartellette con cime di rapa

 

Nel periodo invernale, la regina delle verdure baresi sono senza dubbio le cime di rapa. Io le uso spessissimo, sia per i primi, sia come contorno ma anche come ripieno di pizze rustiche.
Quando si poteva andare in pizzeria (...prima della pandemia), di questi periodi, ordinavo sempre una pizza con le cime di rapa! Buonissima!
Si possono usare davvero in tanti modi e combinare con altri ingredienti che ne esaltano il loro sapore.
E dire che fino ai 25 anni circa non mi piacevano affatto!
Si cambia, spesso in meglio, per fortuna! ;-)

Questa volta ho pensato di racchiudere questa verdura in piccole tartellette di pasta brisè all'olio evo.
Croccanti e delicate, completamente vegetali, quindi vegane, possono essere un simpatico fingerfood, possono far parte di un aperitivo o come antipasto per una cena. Decidete voi quando e come accompagnarle, di fatto vi consiglio di mangiarne finchè ce ne sono in giro, una maniera per cucinarle si trova sempre.





TARTELLETTE con cime di rapa

Pasta Brisè
(per 10 tartellette di cm 8x2)

250 g farina Tipo 1
45 g olio evo delicato
2 g sale
1 cucchiaino di aceto di mele
1 pizzico di bicarbonato
100 g acqua

300 g cime di rapa (al netto degli scarti)
2 cucchiai olio evo
q.b. sale
q.b. peperoncino

q.b. pomodori secchi
q.b. olio evo


Per la pasta brisè, versare in un cutter la farina, l'olio, sale, aceto e bicarbonato, azionare e versare poco alla volta tutta l'acqua fino ad assorbimento completo.
Trasferire la pasta sulla spianatoia e completare per qualche minuto formando un panetto.
Coprire con pellicola alimentare a far riposare per 1 ora a temperatura ambiente.

Mentre la brisè riposa, bisogna stufare la verdure.
In una padella capiente per la quantità di cime di rapa, versare l'olio e il peperoncino: appena caldo versare le cime di rapa, aggiungere il sale e un po' d'acqua, coprire con il coperchio e cuocere a fuoco basso per 45 minuti circa , mescolando di tanto in tanto e aggiungendo poca acqua alla volta, facendole stufare lentamente.
Devono risultare molto morbide ma non sfatte. Fare raffreddare.

Riprendere la pasta brisè, stendere in una sottile sfoglia, coppare dei cerchi più grandi del diametro delle tartellette e rivestire l'interno delle formine.
Farcirle con le cime di rapa fino all'orlo e decorare con delle strisce di pasta.
Spennellare la superficie con dell'olio evo e cuocere in forno caldo ventilato per 25 minuti.




Prima di servirle, decorare con dei pomodori secchi precedentemente dissalati in acqua e conditi con olio evo.






lunedì 21 dicembre 2020

Plumcake al cacao con glassa al cioccolato e lamponi

 

Che il cioccolato mi piaccia tanto è cosa certissima, che abbinato ai lamponi sia per me una cosa goduriosa è ormai un dato altrettanto certo.
L'acidità della frutta in generale, in questo caso quella dei lamponi, si sposa benissimo con il cioccolato, un gusto unico.
Questo plumcake lo vidi in una foto su Instagram tanto tempo fa, salvai il post per poterlo fare in seguito e il momento è arrivato.
L'ho fatto davvero in pochissimo tempo, ingredienti che abbiamo tutti a disposizione, e una riuscita di bontà, semplicità e colore che mi hanno davvero soddisfatta.

Solitamente, quando sono colpita da qualche dolce particolare che mi capita di vedere su foto in giro per il web, vado subito a vedere la relativa ricetta: se ritengo sia ben bilanciata me la salvo, se vedo che, contrariamente, non c'è bilanciatura, cestino e passo avanti.
Quando poi decido di pubblicare una ricetta sul blog, prima la testo, ci penso, la modifico se penso vada modificata e poi la pubblico.
Non lo farei mai se non fossi certa che sia un dolce per cui valga la pena spendere 1 ora del proprio tempo o comunque cimentarsi a produrre qualcosa di piacevole.

Io ho adorato finire il plumcake con i lamponi ma potete pensare di usare anche altri frutti: magari altri frutti rossi, frutti di bosco, fragole, delle arance pelate al vivo ma io preferisco su tutti i lamponi!







PLUMCAKE AL CACAO con glassa al cioccolato e lamponi freschi

(dosi per uno stampo da 22 cm.)

200 g farina 00
125 g yogurt bianco magro
1 uovo intero
150 g zucchero semolato
65 g olio di girasole
50 g cacao amaro
1 bustina di lievito per dolci
100 g bevanda di mandorla non zuccherato (potete usare anche latte vaccino o altra bevanda vegetale)

Glassa al cioccolato
120 g cioccolato fondente al 50%
50 g bevanda di mandorla non zuccherata (o latte vaccino)

200 g lamponi freschi
q.b. foglie di menta


In una boule versare lo yogurt, l'olio, l'uovo intero, lo zucchero e mescolare bene con una frusta.
Setacciare la farina e il lievito e unirli alla ciotola dei liquidi mescolando bene con la frusta.
A questo punto unire il cacao setacciato alternandolo alla bevanda di mandorla, mescolando con la frusta o con una spatola.

Ungere lo stampo da plumcake e infarinarlo, versare il composto e cuocere in forno caldo ventilato a 200 gradi per 15 minuti, abbassare a 140 gradi e cuocere per altri 35 minuti.
Sfornare il plumcake, lasciarlo raffreddare e poi sformarlo sul piatto da portata.




Preparare la glassa al cioccolato: sciogliere al microonde il cioccolato in una ciotola, aggiungere la bevanda alla mandorla calda e mescolare con una spatola.
Guarnire subito il plumcake su tutta la superficie superiore.
Completare con i lamponi e qualche foglia di menta.



 




venerdì 11 dicembre 2020

Ciambella alla zucca e cacao

 

A me il colore arancione fa venire allegria, insieme al giallo.
In questo periodo così triste, un po' grigio, e non solo per il clima, in cucina mi piace usare le verdure colorate.
Non è bellissimo preparare un minestrone tutto bello variopinto? E un'insalata?
A me rende felice avere nel piatto alimenti diversi e colorati, consistenze diverse sapori diversi, mi stimola il buonumore!

E la zucca è uno di questi alimenti che, a parte il colore bellissimo, può essere utilizzata in mille modi differenti.
Questa volta l'ho usata per farne una ciambella.

Giorni fa, su Instagram, ho sbirciato in un profilo di un medico nutrizionista che proponeva questa ciambella e così l'ho voluta provare subito.
Ma quant'è buona e saporita??? Si sente molto la zucca perché è frullata a crudo e con il cacao si abbina benissimo.

Credo che in casa abbiate tutti gli ingredienti che servono, vi suggerisco quindi di provarla perché, sono certa, piacerà anche a voi, amanti della zucca! 

Ecco la ricetta...




CIAMBELLA ALLA ZUCCA E CACAO

(Dosi per uno stampo da 24 cm di diametro)

3 uova
180 g zucchero semolato
250 g farina 00
50 g fecola di patate
350 g zucca
30 g olio evo
20 g cacao amaro
100 g gocce di cioccolato fondente
1 bustina di lievito per dolci


Frullare la zucca con un mixer ad immersione e mettere da parte.
In una boule, montare le uova con lo zucchero con le fruste elettriche.
Unire piano l'olio e continuare a montare.
A questo punto, con l'aiuto di una spatola, unire prima la zucca, poi le farine ed il lievito setacciati, e delicatamente mescolare l'impasto, dal basso verso l'alto.
Aggiungere le gocce di cioccolato.




Adesso versare 1/3 dell'impasto in un'altra boule e aggiungere il cacao setacciato.
Imburrare ed infarinare lo stampo, versare il composto chiaro e poi versare il composto al cacao, intervallandolo, con l'aiuto di un cucchiaio.
Cuocete in forno caldo ventilato a 180 gradi per 45 minuti.